La primavera è finalmente arrivata, e che voi abitate in una città calda dell’Italia come Siracusa o in una più fredda tipo Torino non potete non aver notato il fiorire che c’è in giro, la natura si è risvegliata in tutto il suo splendore e ce lo fa notare con le piante. Come gli esseri umani anche le piante hanno un loro modo di esprimersi e i fiori hanno per noi uomini e donne una forte capacità comunicativa che dipende dal tipo, dalla varietà e dal colore che li contraddistingue. Sono stati i poeti, le leggende e gli studiosi a scoprirne e attribuirgli i diversi significati.
Con un compleanno in arrivo o per un pensiero ad un’amica, perché non regalare un fiore? Con il giusto significato però, qui di seguito ve ne spiego alcuni, buona lettura!
Amaranto: Considerata una pianta sacra da molto tempo, deve il suo nome ad una parola greca, amarantos e cioè “che non appassisce”. Di qui il significato attribuitigli come pianta dell’amicizia, della stima reciproca e più in generale espressione di tutti i sentimenti veri che non dovrebbero mai cambiare con il trascorre del tempo, in quanto eterni e unici. Nella mitologia greca si narra che le Dee amassero essere festeggiate con ghirlande di amaranto; in tale contesto l’amaranto era dunque utilizzato per ottenere protezione e benevolenza.
Non ti scordar di me: La tradizione europea fa risalire il significato di questo fiore ad una leggenda austriaca. Secondo la leggenda due innamorati mentre passeggiavano lungo il Danubio si scambiavano promesse d’amore e tenerezze e rimasero affascinati dalla grande quantità di fiori blu che venivano trasportati dalla corrente. Il giovane, nel tentativo di raccogliere alcuni di questi fiori per l’amata, venne inghiottito dalle acque, ma fece in tempo a gridarle:”Non dimenticarmi mai!”.La valenza da allora attribuita al fiore è quella della fedeltà e dell’amore eterno.
Carota Selvatica: Questa pianta cresce spontaneamente nei prati di tutt’Europa, ravvivandoli soprattutto durante la tarda primavera quando i fiori della Carota Selvatica diventano addirittura invasivi. Numerose sono le proprietà associate alla pianta e vanno dal potere afrodisiaco al rimedio per le malattie dei nervi. In passato la Carota Selvatica veniva utilizzata in occasione di matrimoni, per abbellire e addobbare gli ambienti; di qui il significato di felicità e festa generalmente legato alla pianta ed ai suoi fiori.
Rosa: E’ la regina dei fiori, assume nel tempo diversi significati a seconda del colore del bocciolo; la rosa rossa simboleggia l’amore, la passione; quella gialla la gelosia e allo stesso tempo l’infedeltà; quella bianca castità e purezza; nel linguaggio dei fiori, la rosa rosa significa invece fascino e dolcezza.
Mimosa: In Inghilterra, nel secolo scorso, le ragazze meno carine erano solite infilare un fiore di mimosa nell’occhiello della giacca, della camicetta oppure fra i capelli per esibire la loro diversità, non gli interessava la bellezza esteriore poiché curavano quella esteriore. Diverso significato veniva attribuito alla mimosa dagli indiani d’America; in base ad una vecchia usanza un ramoscello veniva donato da ogni giovane alla ragazza di cui si era perdutamente innamorato. Il loro aspetto delicato nasconde forza
e vitalità; per questo diventa simbolo di forza e femminilità.
Datura: E’ un fiore conosciuto fin dall’antichità, gli Aztechi ne utilizzavano le foglie e i semi per il loro forte potere narcotizzante, soprattutto durante i riti religiosi. L’uso della Datura si è presto diffuso anche nel nostro continente. Da rilevare è la bellezza dei fiori che sono di grandi dimensioni, bianchi e profumatissimi. Le foglie possono avere un forte effetto calmante e tranquillizzante, e devono essere utilizzate in minime quantità e sottoforma di infuso. Nel linguaggio dei fiori la Datura vuol dire incognita, magia e incantesimo.
E adesso che conoscete il linguaggio di qualche fiore perché non approfittarne per fare un regalo che sarà senz’altro molto gradito?
Buona primavera a tutte!




