
Finita l’estate e le vacanze, ricominciamo davvero in bellezza con un articolo sulla storia della lingerie. Ciò che ci piace indossare “sotto” che si vede ma non si vede e che chiamiamo semplicemente(anche se spesso semplice non è) indumento intimo.
La storia della lingerie è intimamente legata alla storia della stessa liberazione femminile, segna un passaggio, quello che va dalla condizione sociale di costrizione a quella di libertà.
I mutandoni, le giarrettiere che segavano le gambe e il famoso busto con le stecche di balena, quelli erano tutti elementi che sottolineavano la schiavitù, nonché la difficoltà di movimento. E’ stato il novecento a segnare il cambiamento sociale e dell’indumento intimo della donna anche grazie all’industrializzazione ed alla comparsa di nuovi materiali.
Nel 1914 compaiono i primi reggiseni, l’intimo si scopre inoltre con trasparenze e tessuti leggeri.
Negli anni ‘30 l’indumento intimo più utilizzato è la sottoveste. Ai mutandoni si sostituiscono i primi slip.
Gli anni ‘50 segnano una rinascita, i tessuti calano di prezzo!
Si assiste al ritorno della lingerie “scomoda” con bustini e guepiere ma questa volta con il solo intento seduttivo.
La vita si assottiglia per mettere bene in evidenza i seni prosperosi. E’ la moda delle pin-up, di cui Betty Page è portabandiera.
Nei primi anni ‘60 l’intimo conosce il suo periodo di massimo splendore: viene mostrato e pubblicizzato dalle dive del cinema, diventando un vero e proprio fenomeno di costume.
Per tutti gli anni ‘70 invece le parole d’ordine sono comodità e sobrietà, i capi di biancheria rispondono a precise esigenze di libertà e confort (reggiseni elasticizzati, panty sempre elasticizzati e collant da portare con le minigonne).
Ad oggi l’intimo risponde ad una necessità diversa: soddisfare e far felice ogni donna, proprio per questo esistono capi di ogni fattura; dal design floreale in pizzo alla seta, dal modello anni venti a quello anni cinquanta; dalla moda comoda a quella più “scomoda” e sexy.
La cosa più importante nella scelta di biancheria intima è che deve, innanzitutto, essere un qualcosa da indossare per piacere di più a noi stesse, proprio per questo ce n’è per tutti i gusti! E chissà che dopo aver appagato noi stesse non ci venga anche l’ispirazione per un incontro ancora più interessante.
