Troppo spesso ormai in televisione o per strada si sentono storie di donne che vengono aggredite nei posti più svariati, dalla strada alla palestra, per rapina o a volte peggio. La violenza nei confronti delle donne è sempre più frequente e per questo è davvero importante che ognuna di noi sappia bene cosa fare in questi possibili momenti di pericolo.
Nelle nostre città esiste la possibilità di accedere a questi corsi, molto spesso anche gratuitamente, in questi corsi si affrontano e si analizzano molte situazioni di pericolo per prepararci ad affrontarle, ne esistono di molti tipi e consiglierei a chi ha tempo di farci assolutamente un salto.
I programmi di queste palestre sono ben organizzati, innanzitutto si capisce che l’arma numero migliore è quella che permette di evitare completamente l’aggressione: la prevenzione. Vengono analizzate con le allieve le varie situazioni di rischio, dati consigli su come comportarsi in auto, in treno, a piedi e si analizzano le armi occasionali come chiavi, spazzole, penne sfera o il famoso pepper-spray. Se, nonostante la prevenzione, il pericolo si presenta ugualmente allora si passa ad una difesa verbale.
Si impara ad assumere una “posizione di avvertimento“ che unita alla difesa verbale può scoraggiare l’aggressore. Nel caso l’aggressore fosse particolarmente insistente allora lo step successivo è la “difesa fisica”, piccoli colpi con le mani i gomiti e le ginocchia che se ben portati spaventano o mettono fuori combattimento l’aggressore.
In caso durante la colluttazione ci si ritrova a terra si impara la “difesa a terra”. Calci a vari bersagli del corpo dell’aggressore, che si può trovare in piedi o a terra. Tutto questo serve a reagire, ma per evitare inutili pericoli basta imparare solo poche piccole accortezze! Non girate ma da sole di notte, ma se proprio dovete allora fatelo preparate.
Buono studio a tutte!





